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Decreto 5435 del 17-05-06 Approvazione graduatoria progetti ALLEGATO Decreto 5435 del 17-05-06 Modalità erogazione contributo Rapporto ASL BG dipendenze anno 2003 Risposta delle realtà del privato sociale al rapporto ASL Volantino per attività di sportello rivolto alle famiglie ed ai singoli Corso RiQual per Responsabili di comunità Corso RIQUAL per Operatori di Comunità
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PROGETTO C.E.Ge.S.T.PREMESSAIl territorio bergamasco, fin dagli esordi del fenomeno, ha subito trovato nel privato sociale unitamente alle agenzie del pubblico ad hoc deputate, una risposta al problema della tossicodipendenza nelle sue più diverse manifestazioni e cambiamenti. Come per tante altre realtà, anche da noi si è resa abbastanza difficoltosa l’unitarietà degli interventi, pur se le motivazioni di fondo erano pressoché similari e/o comunque legate al primato del “soggetto in stato di bisogno”. Le politiche socio-sanitarie nazionali e regionali, poi, hanno avuto un notevole “peso”, in positivo e in negativo sul bilancio esistenziale delle agenzie di recupero al punto che, a tutt’oggi, la provincia di Bergamo si trova di certo sotto tono rispetto al fabbisogno quando, in tempi non molto lontani, poteva definirsi sufficientemente “fortunata” per la qualità e la quantità delle unità operative presenti, alcune delle quali ora scomparse. Ai “superstiti” non è rimasto che rimboccarsi le maniche anche per i vuoti lasciati e, nel contempo, per addivenire alle seguenti condivise considerazioni:
Una strada che i firmatari del progetto intendono percorrere, per essere in corretta ed adeguata posizione rispetto alla tossicodipendenza e al suo manifestarsi e condursi, è quella di:
In definitiva, anche se le difficoltà e i ritardi possono far sembrare il presente progetto poco innovativo, di fatto crediamo che, ad oggi, esso possa costituire uno degli incentivi rimasti all’investimento, anche in termini culturali e di filosofia d’intervento, nella direzione di percorsi riabilitativi in contrasto con i rischi della cronicizzazione istituzionalizzata e delle poca fantasia nel creare nuovi ed autentici “mondi vitali”. Il progetto “C.E.Ge.S.T.” intende così accogliere la richiesta regionale di “rafforzamento del modello a rete dei servizi e il miglioramento della qualità delle prestazioni erogate“ di rispondere in parte alle richieste attraverso la “realizzazione di un sistema di servizi che ad esigenze specifiche dia risposte flessibili e modulari di intervento e dove più unità di offerta concorrono in un progetto comune per un’offerta sempre più adeguata alla domanda, mediante un più razionale utilizzo di tutte le strutture e i servizi esistenti…” . |
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